La tua scultura in vita

Dall’antiquario 

Dicevi ridendo

Ti piaceva un oggetto 

Di fine contrabbando

Un anello per arsenico senza rumore

Volevi alle mie dita

I tuoi cognomi francesi 

Nelle vetrine di Anversa 

Ho intuito il riflesso di me

La tua scultura in vita

Rinunciando a vendicarti

Tra l’Aan de Stroom e la Rubenshuis

Quando tu non guardavi

In punta di piedi

Me ne sono andata

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s